Per le tendenze della stagione Primavera/Estate 2014, si celebra il ritorno ai mitici anni ’50 e a un tipo di bon ton con una struttura classica dei capi. Torna anche la moda geometrica e destrutturata tipica degli anni ’90. I capi sono impreziositi dalle stampe a tutto campo, con temi che riprendono la natura, le luci e i bagliori. Sono questi i trend che caratterizzeranno l’armadio primavera estate, tendenze evinte dalle ultime passerelle della Fashion Week milanese. L’esperta di storia del costume, Patrizia Coggiola ci ha dato qualche dritta.

Patrizia Coggiola ha dichiarato:

“Le tendenze che si sono affermate maggiormente sono una conferma dei trend che abbiamo visto e che ci aspetteremo nelle strade per questo inverno. Quindi una continuità con il mega trend di questi ultimi anni che è il ritorno agli anni ’50; un certo tipo di bon ton e un certo tipo di strutturazione classica dei capi e quello che era solamente un accenno nel corso di quest’inverno: un ritorno alla moda geometrica, un gusto sofisticato e assolutamente destrutturato di impostazione anni ’90″.

Per quanto riguarda i tessuti, dominano il pied de poule, crepe, grane di riso di una volta, si torna dunque ai cotoni strutturati che reggono le forme femminili costruite attorno alla silhouette della gonna: esempi sono le chemisier, ovvero le gonne ampie e vaporose. Sarà altrettanto preponderante il ritorno dello shantung, ovvero il tessuto corposo e doppiato. I colori saranno vivaci e brillanti; tornano i colori pastello impreziositi però da una incredibile dinamicità ottica.

Per quanto riguarda invece l’ispirazione agli anni ’90, non mancano tutte quelle interpretazioni del tessuto che sono geometriche e destrutturate, e nemmeno le stampe: sono stampe macro che dal punto di vista ottico destabilizzano, possono essere grandi facce a tutto corpo come quelle presentate da Prada, oppure stampe astratte.

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