È arrivata la conferma della Farnesina, nonostante la notizia risalga alla mattinata di giovedì: sono due gli italiani che risultano dispersi nel crollo di una palazzina di quattro piani avvenuto a Tenerife, e più precisamente nella città di Arona.

L’abitazione, che si trova nella zona del porto vecchio dei pescatori, aveva circa 30 anni ma non sono state ancora appurate le cause che hanno portato al cedimento: potrebbe trattarsi di una fuga di gas, come riferito da alcuni testimoni che hanno parlato di un’esplosione. I quattro stabili circostanti sono stati evacuati e tutti gli sfollati sono stati smistati in varie strutture.

Al momento le vittime accertate nel pauroso incidente sembrano essere solo due, entrambe di sesso femminile. Il secondo corpo è stato ritrovato all’alba di oggi dalle squadre di soccorritori che si sono messi all’opera tra le macerie con la difficile missione di ricercare i dispersi.

Per il momento sono risultati tre feriti, uno dei quali un italiano di 28 anni che ha riportato una frattura al braccio. Le altre due sarebbero due spagnole di 57 e 55 anni: questa in condizioni che sono state definite gravi dalle autorità mediche di Tenerife, mentre la seconda è stata soccorsa in seguito a un attacco di panico.

In tutte le persone che ufficialmente avevano la residenza nel palazzo crollato sarebbero 28. Nove tra questi sono stati dati per mancanti durante i primi attimi dopo l’incidente, ma quattro sono poi stati rintracciati. Tra i cinque rimanenti ci sono appunto due italiani, la cui identità non è stata ancora divulgata.