Libertad, ironia della sorte, è il nome della nave scuola argentina che è stata bloccata dal governo ghanese il 2 ottobre scorso.

Le motivazioni di questo blocco, fanno sapere, sono dovuta ad una richiesta di hedge fund con sede nelle Cayman che vede il Ghana rivendicare all’Argentina bel 300 milioni di euro.

Al momento del fermo, sull’imbarcazione erano presenti 326 persone, ma di queste, fa sapere Timerman, ministro, solo il Capitano e pochi altri marinai indispensabili sono ancora a bordo, gli altri infatti sono stati rilasciati “per preservare l’integrità e la dignità”, prosegue il ministro.

Al momento le parti in causa stanno cercando di capire come sbloccare la situazione ecco perché nei prossimi giorni il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà a New York dove si appresterà a definire i prossimi passi da compiere nei prossimi giorni.

Dal canto suo, il Governo fa sapere, sempre per voce di Timerman, che le autorità ghanesi  saranno ritenute colpevoli “di qualsiasi danno che possa subire la fregata Libertad fino alla sua liberazione e di tutti i pregiudizi arrecati da quello che resta un’azione illegale, in violazione delle norme internazionali”.