Il presidente della Destra, Teodoro Buontempo, 67 anni, è morto questa notte alle 4,30. Era stato colpito da una grave malattia e ricoverato presso una clinica romana: “Sapere che Teodoro Buontempo non c’è più è un dolore enorme per ogni uomo di destra e soprattutto per i militanti de La Destra – ha dichiarato il segretario nazionale del partito, Francesco Storace – la splendida famiglia del nostro presidente e noi tutti perdiamo un esempio, un punto di riferimento per chi ancora crede nei valori, per chi e’ contaminato dalla forza della passione, dal valore dell’onesta’, dalla fede e dall’onore”. Ricoverato ormai da una ventina di giorni in una clinica, le sue condizioni erano gravi.

Il suo ultimo messaggio su twitter datava 12 febbraio, giorno prima delle elezioni: “In questo momento su RaiDue. Tribuna elettorale. Seguitemi!”, scriveva. Buontempo, chiamato Er Pecora, era il presidente della Destra. Le elezioni non sono andate bene ma la sua vera battaglia la stava vivendo in questi momenti: l’ex assessore alla Casa della giunta Polverini era infatti ricoverato in una clinica privata, in condizioni serie.

La giornata di ieri è stata quella dove la situazione è precipitata. Buontempo, in attesa di un trapianto, ha iniziato a stare male e da twitter è stato cinguettato: “#destra Teodoro Buontempo sta molto male…”. Poi, a distanza di qualche ora: “Un abbraccio fortissimo ad un politico servitore dello stato che combatte l’ultima battaglia della sua vita terrena. Ciao Teodoro”. In clinica familiari e amici dell’ex deputato; Buontempo ha dato di fatto i natali alla destra sociale romana, storico leader prima dell’Msi e poi di An, che poi lasciò in polemica con Fini.