Secondo una corrente di pensiero, ormai diventata molto nota, ossia quella complottista, l’uomo non sarebbe mai andato sulla Luna, l’11 settembre, ossia le Torri Gemelle, sono state una farsa, le scie chimiche ci condizionano la vita, l’aviaria e l’influenza suina sono stati voluti e creati dai governi mondiali e le ultime tragedie accadute in Francia sono tutte false ed inventate. Anche l’ultima tragedia, quella di Nizza del 14 luglio, è stata etichettata dai complottisti come una farsa. La motivazione: il parabrezza del camion non presenta alcun colpo all’altezza della posizione dell’attentatore.

La teoria del complotto non è una battaglia che riguarda solo l’Italia, anzi, è un manipolo si persone che a livello internazionale crede a queste teorie e ridono di ciò che accade nel mondo reale come se, appunto, loro vivessero in un mondo totalmente parallelo nel quale c’è solo l’illusione di ciò che accade davvero.

Nello specifico su alcuni blog e su alcune pagine/profili di Facebook italiani, la mattina successiva alla tragedia di Nizza alcuni complottasti hanno iniziato ad affermare con certezza che l’attentato del camion è stata tutta una montatura, una sceneggiata degna del miglior B-Movie americano realizzato con attori che interpretano sempre questi tipi di ruoli e i caduti in questo spregevole evento sarebbero dei manichini, non sarebbero morti reali e i fori di proiettile sul camion non sono stati rilevati nella zona del guidatore. Secondo questo gruppo di complottasti, con queste idee, la Francia avrebbe messo in piedi questa messa in scena solo per prolungare lo stato di crisi di altri 3 mesi.

L’unica cosa che è possibile rilevare è la assoluta lontananza, il distacco mentale e sentimentale che queste persone hanno nei confronti della realtà. La loro è negazione su quello che sta accadendo ma la cosa più grave di tutto il loro pensiero contorto è che molte persone sono coinvolte e credono alla loro teoria seppur lontana e anzi avversa alla vera realtà dei fatti.