“Dalle scarpe si possono capire molte cose di una persona” diceva così Forrest Gump nell’omonimo film e non aveva torto: le scarpe sono uno dei pochi elementi dell’abbigliamento che ha seguito l’uomo nella sua evoluzione, nella sua storia, nella sua civiltà e cultura.

Le calzature sono qualcosa di più di un semplice accessorio e proprio in concomitanza con il MICAM, la Fiera della Calzatura, arriva a Milano la mostra “Terra nelle scarpe”, ospitata a Palazzo Isimbardi il 5-6-7 marzo, attraverso la quale l’artista Antonio Gregolin ha voluto esaltare il legame tra scarpe e terra, tra l’uomo e il suo percorso.

“Non ho pensato ad una mostra feticistica – spiega l’artista-, ma a qualcosa che sposa l’arte con l’utilità, che diventa qui identità culturale”.

Oltre 70 le scarpe in mostra che permettono al visitatore di percorrere un sentiero che segna la storia dell’uomo: la cultura contadina attraverso le scarpe di legno del protagonista del film “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi, le scarpe “con le suole consumate” come definiva Indro Montanelli le calzature dei giornalisti reporter che davano la caccia alle notizie appartenenti ad Ettore Mo e Toni Capuozzo, le scarpe dei soldati austriaci e italiani, quelle dei deportati nei campi di concentramento tedeschi, passando per scarpe realizzate a mano nei monasteri di clausura, scarpe di monaci e beati, scarpe di sportivi come quelle di Alex Zanardi e le “scarpe-piede” dello scalatore scalzo Tom Perry, che sarà inoltre presenta all’inaugurazione della mostra, il 5 marzo alle 18:30.

“Se la vita è un cammino, nessuna cosa più delle scarpe può narrare storie di vita. Palazzo Isimbardi ospita una mostra dedicata all’accessorio per eccellenza mettendo però al centro dell’esposizione non l’oggetto, ma la storia di un incontro: una vita umana e un paio di scarpe.” ha dichiarato l’Assessore Silvia Garnero.

CURATORE DELLA MOSTRA:Angelo Penazzato –I Tiepolo srl-
PROMOTORI E PRESENTATORI DELLA MOSTRA:Laura e Paolo Smagliato
IDEATORE DELLA MOSTRA: Antonio Gregolin

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