Il terremoto spaventa ancora. Un forte boato alle 22.16, con una scossa di 10 secondi di magnitudo 4.8, secondo i dati dell’Ingv. L’ipocentro è stato localizzato a 11 km di profondità e le località vicine all’epicentro sono i comuni di Sora, Isola del Liri e Castelliri. Poi una seconda scossa, un’ora più tardi e nella stessa zona, di magnitudo 2.3 sulla scala Richter.

Numerose le chiamate ai Vigili del fuoco, soprattutto in Ciociaria dove molti abitanti hanno trascorso la notte in auto nonostante non fosse stata diramata nessuna allerta . A Roma la prima scossa è stata avvertita distintamente così come in Campania, soprattutto in provincia di Caserta. A Ceprano (Frosinone) è scoppiato il panico con tanta gente fuggita dalle proprie case.

La Protezione civile fa sapere che sono ancora in corso le verifiche da parte dei tecnici, ma al momento non si registrano danni rilevanti ad edifici (foto by InfoPhoto). Questo il comunicato diramato dalla Protezione Civile. Il terremoto ha destato preoccupazioni anche in Abruzzo ma a parte qualche danno all’interno di alcune abitazioni, non si sono verificate situazioni particolarmente gravi. Un’allarme che è viaggiato soprattutto sul web e sui social netwoek con numerose persone scese in strada per la paura.

Al momento solo due appartamenti hanno subito lesioni gravi e sono sotto osservazione da parte dei Vigili del Fuoco. Alla stazione di Sora è stata allestita un’unità di crisi e un centro di accoglienza per le persone che non vogliono rientrare nelle rispettive abitazioni.

LINK UTILI:
Terremoti 6 febbraio 2013: nuova scossa in Emilia Romagna, allarme tsunami nel Pacifico.