I soccorritori e le forze dell’ordine hanno segnalato il moltiplicarsi di episodi di sciacallaggio nel comune di Arquata, soprattutto nella frazione di Pescara del Tronto che è stata rasa al suolo dal violento terremoto di magnitudo 6.0 che ha devastato il Centro Italia. I primi episodi, secondo i soccorritori, si sarebbe verificati già nella prima notte quando gli sfollati hanno dormito per strada o nelle tende allestite dalla Protezione Civile.

Terremoto, la solidarietà dei migranti

Solidarietà, invece, è arrivata da tutta Italia che ha messo a disposizione uomini e mezzi della Protezione civile e dei volontari per far fronte a questa emergenza. A Gioiosa Ionica, in Calabria, i migranti ospiti di un centro di accoglienza hanno devoluto il loro pocket money ai superstiti di Amatrice mentre 20 richiedenti asilo nordafricani sono partiti come volontari per Amandola. Tantissimi gli albergatori che hanno messo a disposizione le proprie strutture per offrire ospitalità, gratuita, agli sfollati. Tra gli eventi diffusi in rete spicca:

Diversi punti di raccolta cibo e vestiti in tutta Italia. Da Milano a Napoli passando per Ravenna, Ascoli Piceno e Viterbo. Interviene anche il Consorzio del Grana Padano che è pronto a fornire confezioni di formaggio nelle zone terremotate attraverso Protezione Civile e Croce Rossa Italiana. “I titolari delle nostre aziende danneggiate 4 anni fa dal sisma del’Emilia e della Lombardia, ben sapendo cosa significa vivere un’esperienza simile, si sono già attivati con il consorzio mettendo a disposizione tutto il Grana Padano che servirà ad assolvere alle esigenze alimentari delle popolazioni colpite” hanno dichiarato.

Terremoto, l’intervento di Russia e America

L’Abi ha fatto sapere di voler sensibilizzare i propri associati “ad adottare ai residenti nei territori colpiti dal sisma le previste sospensioni delle rate dei finanziamenti ipotecari collegati agli immobili residenziali, commerciali ed industriali che abbiano avuto danneggiamenti anche parziali”. Intanto intervengono le potenze mondiali, Russia e America, che hanno offerto la propria assistenza al governo italiano. La Russia ha detto di essere disposta ad aiutare il nostro Paese per ”liquidare le conseguenze” del gravissimo terremoto che ha devastato il Centro Italia. Il Ministro delle Emergenze russo ha  inviato un telegramma al capo della Protezione civile Fabrizio Curcio offrendo un’assistenza “pratica” con l’invio di unità di soccorso. Il Presidente americano Barack Obama, invece, ha chiamato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella annunciando di essere pronto ad offrire aiuto e assistenza all’Italia

Le autorità israeliane, inoltre, hanno offerto l’invio dell’unità speciale di soccorso. “Siamo, come sempre, in solidarietà con la nazione italiana e siamo pronti a fornire assistenza in qualsiasi modo” ha dichiarato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker. Solidarietà anche dal fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, che arriverà nel nostro Paese il 29 agosto per “trascorrere del tempo con la comunità italiana a seguito del terremoto”.

Terremoto, i soccorritori

I numeri parlano di un “grande dispiegamento di forze”: 1450 uomini di cui 880 vigili del fuoco e 570 operatori della sicurezza; 9 elicotteri, 200 mezzi di soccorso, 50 mezzi movimento terra e 30 unità cinofile del corpo dei vigili. Sono 4.370 gli uomini e le donne della Protezione civile; 262 le unità di personale della Croce Rossa e 570 delle organizzazioni di volontariato nazionale.