Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata al largo delle coste abruzzesi. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto ipocentro a sette chilometri di profondità ed epicentro a oltre venti chilometri dalla terraferma, davanti al litorale di Vasto (Chieti). Non si segnalano danni a persone o cose ma la scossa è stata avvertita chiaramente anche dai turisti alle Tremiti.

Una scossa che comunque è stata percepita dalle popolazioni e che ha fatto tornare in mente i tragici momenti del sisma del Centro Italia della scorsa estate. La terra nelle regioni di Marche, Lazio e Abruzzo continua a tremare e ogni volta che c’è una scossa più intensa tra la popolazione scoppia l’ansia e nei social c’è un susseguirsi di post che annunciano la percezione della stessa.

La forte scossa in Adriatico al largo delle coste abruzzesi ha seminato comunque la paura tra i turisti provocando diverse segnalazioni alle forze dell’ordine, la situazione è sotto controllo e non si rilevano danni o feriti. Osservando i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia negli ultimi 90 giorni sono stati comunque i fenomeni di terremoto, con scosse lievi o medie, che hanno interessato la zona di Marche e Abruzzo e risale ad appena una settimana fa una scossa con epicentro nel territorio di Norcia, colpito dal sisma dello scorso anno.