Le scosse di terremoto di ieri sera, registratesi al Centro Italia, sono state avvertite anche a Roma dove è stata evacuata la Farnesina. L’epicentro è stato individuato nella provincia di Macerata ma i danni – soprattutto crolli – sono molteplici con decine di palazzi in cui si sono aperte crepe e centinaia di persone in strada, impaurite dalle conseguenze di questo fortissimo terremoto. Evacuato, in maniera precauzionale, anche il palazzo della Regione Lazio sulla Cristoforo Colombo; la seconda scossa, invece, è stata avvertita persino allo Stadio Olimpico nel corso del match calcistico Lazio-Cagliari. Sempre a Roma diverse le chiamate ai vigili del fuoco che hanno fatto un sopralluogo in alcuni palazzi in zona Eur e Nomentano. Controlli al Colosseo, Foro Romano e Palatino.

Terremoto, sopralluogo al Colosseo e Foro Romano

Si registrano ulteriori crolli nelle zone già colpite dal terremoto del 24 agosto. Ad Amatrice ed Accumoli, infatti, sono saltate le linee telefoniche e per alcuni minuti anche l’energia elettrica, rendendo difficile la comunicazione e spingendo le persone a mettersi al riparo per paura di altre scosse in nottata. “Ci sono crolli di edifici già lesionati” ha detto il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Probabilmente alcuni crolli potrebbero essersi verificati persino nella zona rossa, ormai disabitata.

Già al lavoro il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, e il commissario alla ricostruzione del Centro Italia Vasco Errani.