Secondo l’INGV il terremoto che ha colpito il Centro Italia questa notte potrebbe portarsi dietro uno sciame sismico di portata imprevedibile. Le scosse di assestamento di solito sono lievi, ma non è esclusa qualche scossa più forte, anche della stessa magnitudo del sisma che ha distrutto Amatrice. Per questo motivo la Croce Rossa ha pubblicato sul suo profilo Twitter un decalogo su come comportarsi in caso di ulteriori scosse.

Nel caso in cui ci fossero altre scosse di terremoto si devono adottare comportamenti diversi a seconda che ci si trovi in uno spazio chiuso oppure all’aperto. Nel caso in cui ci si trovi all’interno di un edificio, è importante prima di tutto trovare riparo sotto mobili resistenti come tavoli e scrivanie, o nel vano di una porta di un muro portante. Bisogna inoltre allontanarsi dai mobili che potrebbero cadere come gli armadi e dagli oggetti di vetro. Anche se l’istinto suggerisce di precipitarsi verso le scale, la Croce Rossa sconsiglia di farlo perché le scale e gli ascensori sono le parti più deboli degli edifici. Infine è consigliabile tenere in casa una cassetta di pronto soccorso e informare tutti gli abitanti della casa sulla sua collocazione.

Se invece durante una scossa di terremoto ci si trova in uno spazio aperto la Croce Rossa consiglia di allontanarsi da tutte le costruzioni che potrebbero crollare: dunque linee elettriche, palazzi e impianti industriali. Bisogna anche stare lontani dagli argini dei fiumi e dei laghi, dalle spiagge (potrebbero verificarsi tsunami) e dai terreni fangosi. Se possibile cercare di raggiungere le aree di attesa indicate dal piano di emergenza comunale e non sostare con l’auto in prossimità dei ponti e delle strade di accesso alla città per non ostacolare i soccorsi. Infine è consigliabile non usare i telefoni, se non per segnalare un’emergenza, per non intasare le linee.