E’ il 24 agosto 2016: un terremoto di magnitudo 6 colpisce la zona dell’Appennino Centrale, in quattro regioni: Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Quasi 300 vittime, 17 mila sfollati, moltissimi edifici o distrutti o danneggiati. E le scosse si protraggono fino all’anno successivo, deformando il suolo: in alcuni centri abitati la terra si alza o si abbassa per decine di centimetri. Nei due comuni del Reatino colpiti dal sisma si svolgeranno diversi momenti di ricordo e preghiera a partire da questa sera con “la notte del ricordo”.

Carlo Verdone ospite d’eccezione per il Nuovo Cinema Paradiso di Amatrice, dove è stato proiettato il film “Benedetta follia” dice: “Ho visto gente che prova a rialzarsi ma che è malinconica. Chi ha la forza di resistere, resista perché questo questo è il suo luogo e deve veder crescere la sua città. L’importante è che lo Stato sia meno burocratico, che ci sia rapidità. Il male di questo Paese, la grande tragedia dell’Italia è la burocrazia”.

Accumuli, Amatrice e i tanti comuni colpiti dal sisma sono ancora da ricostruire, paesi fantasma con i propri cittadini costretti a vivere nelle case temporanee, ad andare a scuola nei prefabbricati e i luoghi di aggregazione come il cinema sono ancora sotto i tendoni. Tanto bisogna ancora fare per questo popolo.

La campagna di SMS solidali lanciata nei giorni del sisma ha fatto raccoglie più di 34 milioni di euro donati dagli italiani con cui sono stati finanziati, ad oggi, 17 progetti. Una beffa scoprire che di realizzato e finito ce ne sia soltanto uno.

La ripartenza delle scuole di Amatrice, Arquata del Tronto, Acquasanta Terme, è stato un passo importante, per la rinascita di un territorio, anche attraverso le istituzioni scolastiche, come il nuovo Liceo scientifico ad indirizzo sportivo internazionale di Amatrice o la scuola di Arquata del Tronto interamente antisismica, cablata, con aule di informatica, cucina e tanti giochi per bambini.

Al ricordo delle vittime e di chi è stato duramente colpito dalle conseguenze del terremoto, Rai dedica diversi spazi. Su Rai1, in particolare, alle 10.55 viene proposta in diretta da Amatrice – uno dei centri più colpiti – la Santa Messa in suffragio delle vittime. La trasmissione è a cura del Tg1. Spazi di approfondimento anche in Uno mattina estate, dalle 7.10, e a La vita in diretta estate, dalle 15.30.