Ancora una forte scossa di terremoto al Centro Italia: secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’ultimo sisma – di magnitudo 4.2 – ha avuto origine a 10 chilometri di profondità con epicentro vicino Norcia. “Una botte forte” l’ha definita il sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, che poi ha dichiarato: “Così è da morire, non ce la facciamo più. E’ un continuo. Abbiamo dovuto chiudere anche il Comune, che era già parzialmente inagibile. Ma con queste scosse e la gente che sale e scende ogni volta per paura, non si può nemmeno lavorare. Adesso aspettiamo un modulo per ospitare gli uffici”.

Terremoto, tanta paura al Centro Italia

La scossa di pochi minuti fa è stata avvertita anche nel Maceratese e persino ad Ancona. Sono in corso alcuni sopralluoghi ma al momento non si registrano né crolli né vittime. Tuttavia rimane tanta paura per quanto accaduto nei giorni scorsi al Centro Italia.

Terremoto, scossa anche tra Basilicata e Calabria

Nel primo pomeriggio di sabato è stata avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 al confine tra Basilicata e Calabria con epicentro a Maratea (Potenza) e profondità a circa 270 chilometri. Tra i comuni vicino all’epicentro del terremoto ci sono Nemoli, Lauria, Rivello, Trecchina e Tortora (Cosenza).