AGGIORNAMENTO ORE 20 - Ancora una violenta scossa di magnitudo 4.0 a Norcia intorno alle 19.21: lo riferisce l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che ha individuato l’epicentro a circa 5 km da Norcia. Una frana, intanto, ha fatto straripare un torrente e la strada tra Visso e Preci non può più essere percorsa. Un’altra scossa di terremoto, poi, è stata avvertita nelle Marche poco prima delle 19: in totale, in un solo giorno, ci sarebbero stati circa 200 eventi sismici.

Violentissima scossa di terremoto al Centro Italia: stavolta il sisma, di magnitudo 6.5, ha avuto epicentro tra Norcia, Castelsantangelo sul Nera, Preci e Visso. Si parla già di numerosi crolli: il terremoto, infatti, è stato avvertito da Bolzano a Napoli ed è stato registrato a circa 10 chilometri di profondità, secondo quanto riferisce l’Ingv. Oltre al terremoto principale, sono state avvertite altre sei scosse, quattro di magnitudo superiore a 4 e altre due di 3.9 e 3.5. Gli sfollati nelle Marche sono saliti a 25mila: nessun morto e una ventina di feriti.

Terremoto, Castelluccio di Norcia quasi rasa al suolo

“E’ cambiato per sempre il panorama di quella zona sull’altopiano di Norcia” ha dichiarato uno dei tecnici del Centro operativo comunale che è intervenuto a Castelluccio di Norcia appurando che questa piccola frazione umbra è stata quasi rasa al suolo dal terremoto di stamattina. Per salvare gli abitanti di Castelluccio è stato utilizzato persino un elicottero dei vigili del fuoco: tutte le altre strade, infatti, risultano essere impraticabili.

Terremoto, crolli e tanta paura

Ad Amatrice è crollata la Torre Civica e la Chiesa di Sant’Agostino mentre a Norcia sono venute giù la Basilica di San Benedetto e la Cattedrale di Santa Maria Argentea. Sempre a Norcia si registrano crolli nelle antiche mura che circondano la città. “E’ stata una scossa forte, ci segnalano crolli a Muccia, Tolentino, in tutto l’entroterra Maceratese. La scossa è stata molto forte anche ad Ancona” ha precisato il capo della protezione civile delle Marche Cesare Spuri.