Una forte scossa alle 14:36 è stata avvertita ad Amatrice, come confermato dall’Ingv: l’evento sismico si sarebbe sviluppato in provincia di Rieti, a 4 km dalla zona più colpita dal sisma di magnitudo 6.0. Si tratterebbe di una scossa di 4.3 gradi sulla scala Richter. Intanto sale il bilancio delle vittime: il numero dei deceduti sarebbe di 250, tra questi anche moltissimi bambini. I soccorritori, tra l’altro, continuano a scavare tra le macerie alla ricerca di altri corpi: centinaia i feriti, quelli ospedalizzati sono 365. “Temo che le vittime aumenteranno e non di poco” ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. A rincarare la dose il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio: “Siamo vicini alle cifre delle vittime dell’Aquila”.

Terremoto, almeno 250 morti

Le vittime ad Amatrice sarebbero 205, come riferito dal sindaco Sergio Pirozzi. Ad Accumoli, invece, sarebbero 11, 46 nella zona di Arquata. Nel Reatino ci sono stati 200 salvataggi con un impiego di 639 uomini e 270 mezzi; nelle Marche 15 salvataggi con 388 uomini in campo. 120 le salme ancora da riconoscere ad Amatrice: “Alcuni non sappiamo chi sono, altri sono irriconoscibili. Almeno quattro li ho riconosciuti io stesso [...] So che manca Gianni ‘il fornaio’ ma ancora non l’abbiamo trovato” ha spiegato il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

In totale sono stati realizzati 215 interventi di salvataggio; i vigili del fuoco hanno garantito “un’azione pronta di recupero e di salvataggio di centinaia di persone e sono stati attivati presidi anti sciacallaggio” ha dichiarato il Ministro dell’Interno Angelino Alfano nella riunione di coordinamento all’interno della sala operativa nazionale dei vigili del fuoco.

Terremoto, primo arresto per sciacallaggio

Intanto un uomo è stato arrestato per sciacallaggio dai Carabinieri del Comando provinciale di Rieti. Si tratta di un pluripregiudicato napoletano di 45 anni che sarebbe stato sorpreso a forzare, con un cacciavite, la serratura di un’abitazione colpita dal terremoto. Domani, intanto, si terranno i funerali – ad Ascoli – per alcune delle vittime: si tratta di deceduti ad Arquata del Tronto e nelle frazioni di Pescara del Tronto e Capodacqua. Saranno celebrati alle ore 15 dal vescovo Giovanni D’Ercole. Sempre domani previsti i funerali, a Roma, del figlio del questore di Frosinone, deceduto ad Amatrice dove si trovava a casa di alcuni amici.

Terremoto, il sostegno di Alitalia

Il presidente di Alitalia fa sapere che la compagnia aerea di bandiera è pronta a “dare la massima assistenza possibile alle popolazioni colpite dal sisma”.  Luca Cordero di Montezemolo ha già contatto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Del Rio. Ad offrire aiuto all’Italia anche la Russia, l’America e l’Ue. Intanto è gara di solidarietà per offrire cibo, vestiti e soldi agli sfollati del Centro Italia: la metà dell’incasso del derby Sampdoria-Genoa verrà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto; Lady Gaga, invece, ha annunciato che farà una donazione per la ricostruzione dei paesi distrutti.

Renzi ha confermato lo stanziamento di 50 milioni di euro e il blocco delle tasse.