Il Centro Italia non ha pace. Dopo il terribile terremoto che ha devastato Accumoli, Amatrice ed Arquata, stanotte si è registrata una nuova scossa di magnitudo 3 tra Marche, Umbria e Lazio. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto ipocentro a 9 km di profondità ed epicentro a 7 km da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) e 13 da Accumoli (Rieti).

Terremoto, scossa di magnitudo 3

Al momento, fortunatamente, non si hanno notizie né di crolli né di danni ad edifici. Nella notte del 24 agosto 2016, infatti, morirono quasi 300 persone, schiacciate dalle macerie di un terremoto devastante che ha raso al suolo interi paesi. Proprio alcuni giorni fa il programma tv “Le Iene” è tornato sulla “zona rossa” di Amatrice documentando il lavoro instancabile dei vigili del fuoco che continuano a recuperare mobili, oggetti, computer e vestiti degli abitanti per provare a tornare alla normalità.

Terremoto, il lavoro dei vigili del fuoco

Ad Amatrice, Accumoli ed Arquata – quelli più colpiti dal terremoto di magnitudo 6.0 – i lavori delle forze dell’ordine non si sono mai arrestati. Bisogna assicurare l’istruzione ai più piccoli e mettere in sicurezza le poche abitazioni rimaste. Il Governo si è impegnato, nei prossimi anni, a ricostruire in tempi celeri i paesi distrutti dal sisma.