La terra continua a tremare al Centro Italia, già devastato dal sisma di magnitudo 6.0 che il 24 agosto ha raso al suolo alcuni comuni, provocando quasi 300 vittime tra Amatrice, Accumoli ed Arquata. Il Governo Renzi ha stanziato 50 milioni di euro ed ha nominato commissario Vasco Errani: adesso si stanno costruendo le “casette” per gli sfollati in attesa della ricostruzione dei paesi colpiti dal terremoto e parzialmente distrutti. Nelle ultime ore, intorno alle 23.36, è stata avvertita una scossa di magnitudo 3.5 in provincia di Rieti, al confine tra Marche e Abruzzo: ha avuto l’ipocentro a dieci chilometri di profondità ed epicentro a cinque chilometri da Amatrice e nove da Accumoli. Nessun crollo, nessun ferito: solo tanta paura tra gli sfollati.

Terremoto, in totale 5.300 scosse

Un’altra scossa, stavolta di magnitudo 3.0, è stata registrata intorno all’1 di notte a Preci, in provincia di Perugia, nei pressi di Norcia, l’esempio virtuoso di comune che ha resistito al terremoto grazie alla messa in sicurezza degli edifici con criteri antisismici. L’Ingv, intanto, ha fatto sapere di aver registrato più di 5.300 scosse nel Reatino: 159 di magnitudo compreso tra 3.0 e 4.0, 15 tra 4.0 e 5.0 e una superiore ai 5.0, ovvero quella di 5.4 registrata alle 04.33 del 24 agosto nella zona di Norcia, in provincia di Perugia.