Ad essere colpito, ancora una volta, è il Centro Italia, già messo a dura prova dal sisma di magnitudo 6.0 che lo scorso 24 agosto ha devasto Accumoli, Amatrice ed Arquata. Stanotte, dopo le 22, si è registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.8, così come riferito dall’Ingv che ha localizzato l’epicentro a 10,9 chilometri di profondità tra Norcia (Perugia) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Un minuto dopo dalla prima scossa se n’è registrata un’altra di magnitudo 3.3 con epicentro più profondo, ovvero 11,1 km. In mezz’ora, tra l’altro, si sono verificate almeno sei repliche: la più forte è stata di 1.9 sulla scala Richter.

Terremoto, crolli ad Amatrice

La terra, dunque, continua a tremare ma, almeno per le scosse registratesi stanotte, non ci sarebbero vittime. Un crollo, invece, si è verificato mercoledì sera ad Amatrice, nella frazione di Preta, dove alle 22 è caduta l’ala di una casa, già gravemente danneggiata dal terremoto che ha portato alla morte di quasi 300 persone al Centro Italia. In questo caso il crollo non sarebbe stato provocato dalle successive scosse ma da alcune infiltrazioni d’acqua che avrebbero indebolito la struttura del palazzo.

I proprietari, appresa la notizia, hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area pericolante la quale si trovava all’interno della cosiddetta “zona rossa” di Amatrice.