La terra continua a tremare e non dà tregua al Centro Italia, già duramente colpito dal sisma di magnitudo 6.0 che lo scorso 24 agosto ha devastato Accumoli, Amatrice ed Arquata. Stanotte, invece, è stata registrata una scossa nella provincia di Rieti intorno all’1:34, così come riferito dalla sala sismica dell’Ingv. I comuni più vicini all’epicentro sono quelli di Accumoli, Arquata ed Amatrice ma la scossa – di magnitudo 4.1 – è stata avvertita anche nella zona di Ascoli Piceno.

Terremoto, avvertito anche ad Ascoli Piceno

Una scossa di minore intensità, poi, è stata registrata qualche minuto dopo, intorno all’1:47, sempre nella stessa zona, a 10 km di profondità. Secondo l’Ingv la scossa, in quest’ultimo caso, è stata di magnitudo 2.1. Al momento, fortunatamente, non si registrano né danni né vittime.

Intanto il Centro Italia prova a ripartire dopo quel maledetto 24 agosto che ha portato alla morte di quasi 300 persone. Il Governo ha stanziato 50 milioni di euro, accogliendo fin da subito gli sfollati all’interno delle tendopoli in attesa che venissero ultimate delle “casette”. L’obiettivo, comunque, resta quello di ricostruire i comuni devastati dal terremoto anche perché i residenti non hanno alcuna intenzione di lasciare le proprie case, i propri affetti, il proprio paese. Infine, grazie all’intervento del Ministro Stefania Giannini, la scuola è ricominciata regolarmente.