La terra continua a tremare al Centro Italia: non dà tregua a quei comuni già duramente colpiti dal sisma che ha raso al suolo interi paesi. Un terremoto di magnitudo 4.4, infatti, è stato registrato ieri dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia nella zona de L’Aquila, proprio vicino ad Amatrice. Con una profondità di 14 km, è stato avvertito anche ad Ascoli e persino a L’Aquila dove i residenti sarebbero scesi in strada per la paura di una nuova catastrofe. I comuni limitrofi all’epicentro di quest’ultimo sisma sono, nello specifico, Capitignano, Montereale, Barete, Cagnano Amiterno e Campotosto.

Terremoto, arriva il freddo ad Amatrice

Intanto ad Amatrice è arrivato il freddo con i primi fiocchi di nave e una temperatura di circa 2 gradi: tra l’altro sono cominciati i lavori per il montaggio dei primi alloggi del progetto Sae che dovrà accogliere le famiglie sfollate del terremoto del 24 agosto. Arrivate anche le prime casette e soprattutto la prima scuola ad Arquata del Tronto, come promesso dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini: “Abbiamo voluto fare della scuola, con determinazione, il motore della ripartenza per la vita di tante famiglie, dei loro insegnanti e dei dirigenti scolastici. Perché nessuno, nonostante le avversità, resti solo”.

Terremoto, buone notizie per gli sfollati

Consegnate le chiavi della prima scuola prefabbricata che garantirà l’istruzione a cento alunni dalla materna alle medie ad Arquata. Costata 300mila euro, è stata costruita in tempi record, in appena due mesi, ed è stata realizzata dalla Fondazione Francesca Rava grazie ai fondi raccolti da “Un aiuto subito” Corriere della Sera-TgLa7.