Continua lo sciame sismico al Centro Italia che ha già causato decine di crolli e feriti. Sono quasi 30mila gli sfollati nelle zone del terremoto che ha raso al suolo paesi e causato danni ingenti come a Castelluccio di Norcia. Intanto, così come riferito dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stata registrata alle ore 20.37 una scossa di magnitudo 4.0 in un’area compresa tra le province di Perugia e Macerata.

Terremoto, non si registrano nuovi crolli

Il sisma ha avuto una profondità di 8 chilometri mentre i comuni più vicini all’epicentro sono stati quelli di Castelsantangelo (il più colpito), Preci, Ussita e Norcia. Al momento non si registrano ulteriori crolli o feriti. Un’altra scossa, intorno all’1.38, che dovrebbe essere quella più forte, è stata avvertita nelle Marche e persino a Roma: con una magnitudo di 4.8, ha avuto origine a 8 chilometri di profondità ed epicentro nella provincia di Macerata.

Terremoto, oltre 105 scosse dalla mezzanotte

I comuni più vicini al luogo dell’epicentro sono Fiordimonte, Pieve Torina, Pevebovigliana, Monte Cavallo e Muccia, Fiastra e Serravalle di Chienti e Acquacanina. Ancora un’altra scossa alle 3.38 con magnitudo 3.2 ed epicentro ad Ussita (Macerata). In totale sono state oltre 105 le scosse registrate nel Centro Italia dalla mezzanotte, tutte con magnitudo non inferiore a 2.