Due pluripregiudicati romani, di 47 e 41 anni, sono stati arrestati la scorsa notte dai Carabinieri nei pressi della tendopoli di Rio di Acquasanta Terme ad Ascoli Piceno mentre stavano caricando sul loro furgone diversi oggetti rubati agli sfollati del Centro Italia, già vittime del terremoto di magnitudo 6.0 che ha devastato Amatrice, Accumoli ed Arquata. Su quel furgone, però, c’erano anche dei giocattoli destinati ai bambini terremotati, che in questi giorni dormono all’interno delle tende o in macchina – coi loro genitori – in attesa che il Governo possa costruire, al massimo entro 6-7 mesi, le “casette” che garantiranno loro una sopravvivenza dignitosa.

Terremoto, sul furgone giocattoli per bambini

E, invece, i due pluripregiudicati, senza alcun rimorso, hanno caricato sul furgone – un Fiat Doblò – i giocattoli per bambini, fingendosi due volontari. Ad accorgersi della loro presenza i Carabinieri in servizio di filtraggio a tutela del campo di Acquasanta che avevano notato movimenti sospetti. Un campo, quello ad Ascoli Piceno, che sopita diversi sfollati tra i quali molti bambini.

Terremoto, sciacalli in azione

Nel loro furgone, stando a quanto emerge, ci sarebbero stati persino gli stemmi della Protezione civile del Lazio che i due sciacalli avrebbero utilizzato per passare inosservati, per poter agire indisturbati ma non avevano fatto i conti con la professionalità delle forze dell’ordine che li hanno prima bloccati e poi arrestati. Una vicenda agghiacciante che mostra, ancora una volta, come lo sciacallaggio non conosca limiti, arrivando a sottrarre beni – in questo caso giocattoli – persino ai più piccoli.