Il numero di vittime causate dal terremoto nel Centro Italia è salito a 268 nelle ultime ore. E mentre la macchina dei soccorsi tenta di recuperare i dispersi, col passare delle ore si affievoliscono le speranze di ritrovare qualcuno ancora in vita. Intanto, nel frattempo, sarebbero stata smentita la notizia secondo cui sarebbero state udite delle voci sotto le macerie dell’Hotel Roma di Amatrice, il paese maggiormente colpito dal terremoto. Terremoto che non accenna neppure a dare tregua alla fascia del centro Italia, che continua a tremare a più riprese.

Il bilancio provvisorio delle ultime ore ha dunque portato il numero delle vittime a 268 e il numero dei feriti a 387. Il numero maggiore di vittime, oltre duecento, è stato registrato ad Amatrice. La notizia delle voci udite all’Hotel Roma non era però una falsa notizia: a quanto pare il tenente Bazzurra avrebbe confermato la richiesta di un intervento per più di due persone ancora in vita ma successivamente tale richiesta sarebbe stata annullata.

Domani mattina si terranno anche i funerali delle vittime marchigiane del terremoto del 24 agosto scorso. Presso il Duomo di Ascoli Piceno si terrà la cerimonia solenne, alla presenza di tutte le massime cariche dello Stato. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i Presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso e il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che era già stato sui luoghi colpiti dal terremoto.

In occasione dei funerali solenni, il Premier Matteo Renzi ha proclamato anche giornata di lutto nazionale, con l’esposizione delle bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici pubblici italiani. Per quanto riguarda i funerali delle vittime del paese di Amatrice, questi si svolgeranno il prossimo 31 agosto, alle ore 18, presso un giardino all’aperto ma senza le salme, così come annunciato dal vescovo di Rieti.