Nella serata di ieri è stato registrato un forte terremoto in Cile, con una scossa di magnitudo 6.3 che ha avuto come epicentro la regione di Coquimbo, non distante dalla costa centrosettentrionale del Paese.

Per fortuna il sisma sembra non avere avuto conseguenze rilevanti in termini di danni a edifici, strutture e per la popolazione. I servizi di emergenza del Paese hanno riferito di alcuni block out, e della caduta di alcune rocce lungo l’autostrada che collega la nazione all’Argentina, ma oltre a ciò gli incidenti causati dal sisma sono stati molto contenuti.

Le autorità cilene in collaborazione con la Marina hanno anche smentito qualsiasi allarme tsunami. Secondo i primi rilievi il terremoto ha avuto un epicentro di circa 32 sotto il livello del mare.

La zona di Coquimbo era stata colpita lo scorso settembre da un terremoto devastante di magnitudo 8.3, che aveva causato numerosi morti e generato un piccolo tsunami. Da allora è stata oggetto di numerose e regolari scosse di assestamento.

Il Cile è anche il luogo in cui è stato riscontrato il più grande terremoto mai registrato, quello del maggio 1960 che raggiunse magnitudo 9.5 provocando anche un enorme tsunami in Giappone. Nel 2010 invece in un’altra scossa di entità 8.8 erano morte più di 500 persone, e quasi 200mila case erano state distrutte.