Sull’Abruzzo si è abbattuta non solo una bufera di neve ma anche il terremoto che ha aggravato la situazione, mettendo a dura prova la macchina dei soccorsi. Innumerevoli le polemiche scoppiate in queste ore al punto da spingere la Procura di Pescara ad aprire un fascicolo per omicidio colposo. La tragedia dell’hotel Rigopiano, forse, poteva essere evitata.

Hotel Rigopiano, cosa non ha funzionato

1. Come riferito da più fonti, la maggior parte degli ospiti della struttura stava per lasciare il resort. Molti sarebbero rimasti lì dentro, bloccati dalla bufera di neve. Un resort che si è trasformato in una “trappola” anche perché lo spazzaneve non è passato nel primo pomeriggio. C’era troppa neve, come avrebbero dovuto muoversi? Come mai nessuno ha disposto gli invii tempestivi di spazzaneve per garantire l’incolumità degli ospiti della struttura?

2. Era stata emanata dal Meteomont (servizio nazionale prevenzione neve e valanghe, ndr) un’allerta valanghe che indicava un livello di pericolo 4 (su un massimo di 5) proprio nella zona del Gran Sasso. Tutti sapevano, dunque, che il rischio valanghe era elevatissimo. Come mai l’allerta valanghe non è stata rispettata?

3. Come mai la Regione o gli enti locali non hanno emanato un’ordinanza di evacuazione nelle zone a rischio alla luce della sopracitata allerta valanghe? Il Rigopiano, forse, se sgomberato in tempo, non avrebbe causato questa tragedia.

4. Poi c’è la polemica sui soccorsi. Nel caso di morte per assideramento, ad esempio, si dovrà stabilire se i ritardi nei soccorsi potevano essere o meno evitati. Come mai, infatti, i primi soccorsi sono arrivati solo alle ore 20 impiegando molte ore prima di giungere sul luogo della tragedia? Inizialmente il pericolo è stato sottovalutato dalle autorità competenti?

5. La telefonata di Quintino Marcella, titolare di un ristorante e amico di Giampiero Parete, il primo ospite della struttura che ha lanciato l’allarme, sarebbe arrivata nel pomeriggio, intorno alle 17.30. Ma, stando al suo racconto, nessuno lo avrebbe creduto. “Ho chiamato il 118, 112 e 115.. ho impazzito il mondo” ha dichiarato. Ma la macchina dei soccorsi si muoverà solo alle ore 20.