Due scosse di terremoto molto forti hanno creato il panico in Ecuador, soprattutto nella capitale Quito, distante circa 20 Km dall’epicentro dei due movimenti tellurici. L’intensità della prima scossa è stata misurata ad una magnitudo di 5.2; la seconda a 4.1; la profondità rilevata dai sismografi è di 7.7 Km dalla superficie.

A Quito la propagazione dell’onda d’urto ha fatto oscillare gli edifici. La gente per la paura ha cominciato ad uscire in strada. Per precauzione le autorità hanno deciso di chiudere l’aeroporto. In alcune abitazioni si sono aperte crepe nei muri e molti calcinacci sono caduti. Il terremoto ha anche provocato delle frane in diversi punti, che hanno bloccato alcune strade.

Attualmente si registrano due morti ed otto feriti. Alcune persone sono rimaste intrappolate negli edifici. L’Ecuador ha una conformazione geologica particolarmente sensibile ai terremoti. Si trova infatti in ciò che viene definito “anello di fuoco“, un’area dell’Oceano Pacifico la cui forma ricorda quella di un ferro di cavallo, sismicamente molto turbolenta.

Foto: Dr. Carlos Costales Terán CC 3.0 Wikimedia Commons