Sussidio economico negato dalla Ue all’Emilia Romagna: la richiesta di fondi destinati dalla Commissione Europea alle emergenze e catastrofi naturali quale l’ultimo tragico terremoto che ha colpito il nostro Paese, e ammontante a 670 milioni di euro, non è stata concessa a causa dell’opposizione di Olanda, Finlandia, Germania, Svezia e Gran Bretagna. Favorevoli, invece, tutti i rimanenti Paesi dell’Unione.

La decisione è stata presa durante la riunione, ancora in corso, a Bruxelles dell’Econfin speciale sul bilancio dell’Ue in corso a Bruxelles.  Le stesse nazioni sentenziano sul bilancio rettificativo Ue 2012 e bloccano anche l’erogazione di fondi precedentemente concordati per saldare le fatture dei programmi dei fondi di coesione, e i 90 miliardi necessari per il programma Erasmus di scambio degli studenti dei paesi membri.

E nel frattempo c’è qualcuno ancora positivo: l’ambasciatore italiano alla Ue Ferdinando Nelli Feroci si dichiara “”ottimista sulla possibilità di raggiungere, se non stasera, nel corso della nottata, una decisione positiva sui fondi Ue”. Se riuscissero a trovare un modo per dimostrare dove effettivamente andranno a finire quei fondi, forse, una svolta sarebbe più credibile.

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