Persino i sismologi sbagliano, ma questa volta l’errore non ha riguardato pochi gradi della scala Mercalli o qualche km, in quanto il terremoto segnalato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha visto uno scarto che ha coinvolto addirittura due continenti.

Questa mattina alle 5.17 il sito dell’Ingv ha infatti fornito una segnalazione riguardante un forte terremoto di magnitudo 5.1 nell’Italia centrale, con epicentro a Pieve Torina, in provincia di Macerata. Peccato però che nessuno dei residenti avesse avvertito la scossa (che c’è stata, per quanto impercettibile, essendo da 1.6 gradi).

Il sisma invece si è verificato davvero, ma nelle Filippine. Un guasto tecnico che “è stato prontamente corretto”, come si è letto poco dopo su Twitter, dove sono apparse anche le scuse per l’incidente. Probabilmente la contemporaneità dei due eventi sismici ha determinato la confusione momentanea degli strumenti dell’Ingv.

Dopo solo mezz’ora infatti l’indicazione era già stata cancellata. Vale poi la pena segnalare che anche nelle Filippine il sisma non ha provocato danni, dove scosse di entità simile si erano già verificate il 25 maggio, senza conseguenze rilevanti per persone e cose.