[AGGIORNAMENTO ore 14.50]: registrata anche una quarta scossa, questa volta con epicentro nell’area di Campotosto, in provincia de L’Aquila, e con magnitudo 5.1. Nei pressi di Arquato del Tronto vengono dati per dispersi 15 allevatori, di cui non si ha notizia da ore: le operazioni di soccorso sono rese difficili dalla neve caduta sulle strade, che ha anche reso impossibile le comunicazioni (le linee telefoniche sono andate in tilt). Non ci sarebbero danni strutturali importanti, ma il nuovo terremoto ha provocato alcuni crolli nelle zone già colpite. Amatrice, per esempio, ha visto cadere il campanile della chiesa di Sant’Agostino

[AGGIORNAMENTO ore 11.30]: terza scossa di terremoto intorno alle 11.25. La magnitudo registrata è di 5.5. A Roma alcune stazioni della metropolitana, su entrambe le linee, sono state fatte evacuare a scopo precauzionale. Istituito un servizio di autobus sostitutivi mentre si procede al controllo di eventuali danni.

[AGGIORNAMENTO ore 11.20] intorno alle 11.15 è stata avvertita una nuova scossa di terremoto, questa volta di magnitudo 5.7. L’epicentro di questa ennesima manifestazione del sisma, avvertita ancora fino a Roma, è stato localizzato a circa 30 km a nord de L’Aquila e a 30 a ovest di Teramo.

Avrebbe avuto magnitudo 5.4 la scossa di terremoto che questa mattina intorno alle 10.25 ha interessato la zona del Centro Italia e che è stata avvertita anche a Roma.

Gli effetti del sisma sono stati percepiti anche a Rieti, Frosinone, Viterbo, Ancona, Ravenna.

Secondo i primi dati delle rilevazioni dell’Ingv – l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – parrebbe che l’epicentro sia da localizzare tra il Lazio e l’Abruzzo, a circa 30 km a sud da Ascoli Piceno e a 110 km a nord di Roma, nelle vicinanze di Montereale, a una profondità di circa 10 km.

La zona interessata sarebbe quella del Centro Italia, già provata dal sisma che ha lasciato migliaia di persone sotto la neve.

Le stazioni della A24 che collega Roma, L’Aquila e Teramo sono state chiuse per controllare se siano stati provocati danni strutturali, ma al momento non vi sembra che vi siano né feriti né danneggiamenti rilevanti. Nelle zone colpite dal terremoto, però e in particolare nei comuni di Amatrice e Accumoli, sono stati rilevati alcuni piccoli crolli, la cui entità dovranno essere verificata dai Vigili del Fuoco. Chiuse alcune scuole a Rieti.

Dopo la prima scossa, più forte, ne sono state registrate altre quattro meno potenti nell’arco di pochi minuti, con magnitudo intorno a 3.2.