“I funerali delle vittime del terremoto si terranno ad Amatrice come chiedono il sindaco e la comunità locale. E come è giusto!”, il tweet di Matteo Renzi spegne le polemiche nate in seguito alla decisione di far celebrare i funerali delle vittime del sisma del 24 agosto a Rieti, per motivi di viabilità e meteo.

Subito dopo la comunicazione della disposizione che prevedeva i funerali all’aeroporto di Rieti, decine di persone si era radunata davanti alla sede operativa della protezione civile.

“Ci hanno assicurato navete e maxischermi, ma non accettiamo di salutare i nostri cari in televisione”, dice qualcuno commentando una scelta che gli stessi funzionari della protezione civile hanno definito “dolorosa”.

Alle 15,25, il tweet del presidente del consiglio. I funerali si celebreranno ad Amatrice. Dopotutto, era stato lo stesso Matteo Renzi a dire alla popolazione, in occasione della vista di sabato, che la scelta della sede delle esequie sarebbe spettata alla popolazione. “Non possiamo decidere noi da Roma, ci dovete dire voi se preferite restare nei paesi o meno”.

Intanto, il numero delle vittime è salito a 292. 2900 il numero degli sfollati.