Gubbio continua a essere uno dei centri maggiormente colpita dallo sciame sismico degli ultimi giorni (QUI L’ULTIMO SISMA A GUBBIO). Un terremoto di magnitudo 3.5 della scala richter si è abbattuto sulla cittadina umbra alle 20.43 di venerdì 27 dicembre 2013. Secondo la Rete Sismica Nazionale dell’INGV il Bacino di Gubbio è stato poi raggiunto da diverse scosse di assestamento, tutte comprese tra il magnitudo 2.0. e il 2.5, a una profondità di 8,5 chilometri.

Secondo gli esperti di Blueplanethearth.it la scossa è avvenuta alla profondità di 7.3 chilometri e avrebbe fatto scendere diverse persone in strada nelle zone comprese tra Fabrianese, Gualdese, Valtiberina e Assisiate. Secondo l’ANSA, invece, nessuno si sarebbere riversato in strada e sarebbero state solo due le telefonate ai centralini dei vigili del fuoco. Al momento non si registrerebbe danni a strutture o persone in difficoltà. Una ricognizione sul territorio è stata compiuta anche dai carabinieri ma la situazione è apparsa tranquilla.

Ben più alta la scossa avvertita venerdì pomeriggio alle isole Canarie: l’epicentro si è verificato nella città di Frontera, sull’isola de El Hierro e nei pressi dell’omonimo vulcano. La scossa di magnitudo 5.1 della scala Richter è la più intensa mai registrata sull’isola dall’inizio del processo vulcanico nell’estate del 2011. Due strade sono state chiuse a causa delle frane e circa una trentina tra pescatori e turisti hanno dovuto lasciare le spiagge Verodal Arenas e Blancas, nel nord dell’isola.

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