L’hotel Rigopiano, “spazzato via” dalla slavina che ha già causato 4 morti ed oltre 20 dispersi, finì sotto processo per un presunto abuso edilizio. Inaugurato nel 1972, venne ristrutturato nel 2007 e dotato di ogni comfort: dal centro benessere alla piscina. Un resort di lusso, nel cuore del Gran Sasso, in cui molti vip – tra cui Barbara d’Urso e Gianluca Ginobletrascorrevano le loro vacanze in relax, immersi nella natura.

Un posto meraviglioso che era finito sotto processo per presunti abusi edilizi: una causa che si era chiusa con un’assoluzione a novembre. “Hotel Rigopiano: assolti con formula piena” si leggeva in alcuni manifesti apparsi in paese subito dopo la vittoria nelle aule di Tribunale.

Terremoto, assolti con formula piena

I titolari del Rigopiano erano contenti di esserne usciti vittoriosi da quel delicato processo, di aver dimostrato la loro innocenza e buona fede. Un processo che coinvolse anche alcuni membri della precedente amministrazione comunale di Farindola e che riguardava l’ampliamento di quella struttura, poi diventata un resort a 4 stelle.

L’accusa, in poche parole, era quella di aver ottenuto favori per agevolare una sanatoria utile a superare eventuali problemi per l’occupazione di suolo pubblico derivanti dall’ampliamento dell’hotel che si apprestava a diventare un resort di lusso. Qualche anno fa l’assoluzione: il fatto non sussiste.