Il sindaco di Amatrice (Rieti), Sergio Pirozzi, ha parlato di un “dramma” in un’intervista a SkyTg24: “Ci sono diverse persone sotto le macerie. Il paese non c’è più, la nostra richiesta è che arrivino le unità speciali per tirare fuori dalle macerie i miei concittadini. Le case sono crollate, stiamo cercando di chiamare i pompieri per far chiudere il gas al fine di evitare altri pericoli. Nessuna telefonata da Palazzo Chigi, soltanto dalla Regione”. Amatrice si trova a pochi chilometri dall’epicentro, la prima scossa infatti è stata registrata intorno alle 3.36: “Una fatto del genere non era mai capitato prima, noi abbiamo 69 frazioni. Le case non ci sono più e molte persone sono sotto le macerie” ha ripetuto il sindaco di Amatrice nel corso dell’intervista.

Terremoto, aprire le strade d’accesso

“Le strade d’acceso al paese sono isolate, ci serve che vengano liberate il prima possibile. Abbiamo anche uno spazio in cui poter far atterrare gli elicotteri. Cerchiamo di aprire le strade d’accesso, su una c’è una frana, su un’altra un ponte che sta per crollare” ha aggiunto il sindaco di Amatrice a RaiNews24 commentando il terribile terremoto che ha colpito il suo paese. “Ora stanno arrivando i mezzi, ci sono quartieri che non ci sono più. Tutti coloro che si sono salvati li stiamo mandando agli impianti sportivi” ha aggiunto.

Terremoto, Amatrice senza elettricità

“Qui è zona sismica ma un terremoto così non c’era mai stato. Ora siamo senza luce, senza elettricità” ha concluso il primo cittadino di Amatrice.