Un terribile terremoto in India di magnitudo 6.7 ha colpito la parte nord-est del Paese, con l’epicentro a circa 29 km da Imphal, la capitale dello stato di Manipur, ai confini con il Bangladesh e il Myanmar.

A riportalo è l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), secondo il quale il sisma si sarebbe scatenato a circa 55 km in profondità.

Al momento si di almeno sei persone morte per le conseguenze del terremoto e di un centinaio di feriti, ma si tratta di un bilancio che purtroppo pare essere destinato a crescere. Nella città di Imphal, che conta circa 250mila abitanti, un edificio di sei piani appena costruito è crollato su se stesso e anche altri palazzi, tra cui ospedali e istituti pubblici, sono stati gravemente danneggiati se non completamente distrutti.

Le prime scosse sono state avvertite verso le 4.35 (ora locale) e per fortuna si sono concentrate in una zona isolata, ma la potenza è stata tale che le vibrazioni sono state avvertite fino a Calcutta. Le prime squadre di emergenza e i soccorsi hanno già iniziato ad accorrere sul posto per portare tutti gli aiuti del caso.

Anche in Bangladesh si riscontra una morte al momento e una quarantina di persone sarebbe finita in ospedale per le ferite riportate.