Il bilancio provvisorio del terremoto ad Ischia è di due morti e 39 feriti di cui uno grave. Estratto vivo un neonato di appena sette mesi intrappolato sotto le macerie di una casa crollata a Casamicciola a causa della scossa di terremoto. Il piccolo Pasquale, che adesso sta bene, è stato portato in ospedale a Lacco Ameno: subito dopo il salvataggio, c’è stato un lunghissimo applauso. C’è speranza anche per i due fratellini di 4 e 6 anni che sono stati individuati dai vigili del fuoco i quali, da ore, stanno cercando di salvarli.

“Siamo sempre in contatto con uno dei due bambini sotto le macerie” ha spiegato Luca Cari, responsabile della comunicazione emergenza dei vigili del fuoco che ha ribadito come a Casamicciola, ad Ischia, stiano lavorando “squadre specializzate in questo tipo di intervento” e che, nello specifico, “stiano penetrando il solaio crollato svolgendo di fatto un lavoro molto complesso”. Ai due bimbi i soccorritori sarebbero riusciti a porgere anche due bottigliette d’acqua. Salvato anche il padre dei tre bimbi intrappolati sotto le macerie.

“È allucinante morire per un sisma di questa entità. Lascia perplessi come un sisma della magnitudo di quello di Ischia possa provocare danni e vittime nel nostro Paese” ha dichiarato Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale dei Geologi. La magnitudo è stata di 4.0 con una profondità di 10 km ed epicentro in mare nei pressi del faro di Punta Imperatore.

La situazione più critica si registra a Casamicciola, la stessa colpita da un terremoto nel 1883 che provocò più di 2000 morti.