Visita istituzionale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nelle zone devastate dal terremoto di agosto e il sisma ottobre: nel corso della giornata la prima carica dello Stato ha fatto tappa a Ussita, Preci e Norcia, mentre è saltato l’appuntamento con Amatrice a causa del maltempo.

A Ussita Mattarella ha messo piede nella zona rossa e ha poi avuto modo di vedere lo stabilimento dell’Acqua Roana. A Preci invece si è trattenuto maggiormente con gli abitanti della città, e infine a Norcia c’è stato l’incontro con i ragazzi delle scuole superiori, che ora studiano in un prefabbricato.

Differenti le richieste fatte al capo dello Stato nelle varie località, che hanno tutte in comune la necessità urgenze di essere ricostruite dopo essere state investite dal terremoto. Mattarella ha fatto appello allo forza di volontà della popolazione, promettendo che i cittadini italiani non verranno lasciati soli: “Siate forti, non vi abbandoneremo e ricostruiremo tutto”.

Il sindaco di Ussita per esempio ha chiesto che lo Stato incentivi l’economia della zona detassando le imprese che investiranno nel territorio e aiutando le imprese locali.

A Preci il Presidente si è invece trovato davanti ai preparativi per l’arrivo dell’inverno, con circa 200 persone che hanno perso le proprie abitazioni e hanno trovato rifugio in diverse strutture della zona. Il primo cittadino ha descritto con poche parole una situazione difficile: “Siamo ancora nella fase dell’emergenza. Stiamo scegliendo le soluzioni per affrontare l’inverno e l’obiettivo è di evitare il ricorso a tende e container

Infine a Norcia Mattarella ha concluso il proprio viaggio descrivendo le località viste come “non solo il centro geografico dell’Italia ma adesso anche il centro affettivo, perché in tutto il nostro Paese vi è un sentimento convinto e profondo di sostegno e solidarietà nei vostri confronti”, con il desiderio finale di “tornare quando tutto sarà ricostruito”.