La terra torna a tremare con una certa intensità in Abruzzo. Intorno alle ore 11:37 di stamane una scossa di terremoto di 3.4 gradi della scala Richter è stata infatti registrata nella zona de L’Aquila. La città, già colpita duramente dal terremoto che la devastò nel 2009 e che ha lasciato ferite ancora aperte sul suo territorio, è stata dunque interessata da un’altro sisma, che fortunatamente non pare aver portato danni né alle persone né alle cose.

Stando alle rilevazioni compiute dall’Istituto Nazionale di Geofisica e di Vulcanologia, la scossa di terremoto che ha fatto tremare l’aquilano questa mattina è avvenuta a diciotto chilometri a nord ovest del capoluogo della Regione Abruzzo e avrebbe avuto una profondità di quindici chilometri. Questo le ha permesso di essere avvertita piuttosto distintamente sia a L’Aquila sia in tutti gli altri Comuni limitrofi.

Il terremoto ha messo in allarme anche i cittadini di Capitignano, Barete, Monterealde, Pizzoli, Campotosto e Cagnano Amiterno ma è stata chiaramente avvertita anche da coloro che abitano a Tornimparte e in tutta la zona ad ovest de L’Aquila. Oltre alla paura, fortunatamente, non vi sarebbero stati danni. Ma il timore che possa capitare ancora quanto avvenuto nel 2009 è sempre viva nella memoria di coloro che vissero il terribile sisma di qualche anno fa e che ancora ne stanno pagando le conseguenze.

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