L’Italia centrale torna a tremare. Nella notte, uno sciame sismico di quattro scosse ha svegliato i cittadini delle zone tra Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto (foto Infophoto). Tanta paura ma per fortuna al momento non si hanno notizie di feriti o danni agli edifici. L’allarme a poca distanza da una terra già duramente colpita e ancora adesso vittima del terremoto, l’Emilia, e con il pensiero sempre rivolto alla durissima esperienza dell’Aquila.

La prima scossa è arrivata alle 2:11, allertando la popolazione. Sette minuti dopo è arrivata, però, quella più forte, che ha superato la magnitudo 4, registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Numerose le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco anche se non sono stati necessari interventi importanti. Subito dopo sono state registrate due scosse più lievi, di magnitudo 2.1 e 2.3. L’epicentro è stato registrato tra Appignano del Tronto, Castignano e Offida.