Un terremoto d’intensità misurata in 3,5 gradi della scala Richter è stato registrato alle 0.26 del 30 aprile nelle Marche.

Il distretto nel quale è avvenuto il sisma si chiama Costa marchigiana settentrionale. Il movimento tellurico registrato dai sismografi dell’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (a cui si riferisce l’immagine in alto), ha avuto un ipocentro, cioè il punto interno al pianeta dove il terremoto ha origine, a 33,9 Km di profondità. La scossa è stata avvertita dalla popolazione nei comuni di Pesaro e Fano, situati in un raggio tra 10 e 20 Km dall’epicentro (il punto sulla superficie terrestre esattamente sopra l’ipocentro), che è stato localizzato in mare.

Non risultano segnalazioni di danni a Protezione civile, Vigili del fuoco o altre autorità responsabili nella gestione delle emergenze. Lo scorso 25 marzo altre numerose scosse in rapida successione avevano colpito la zona.