Mentre il bilancio delle vittime del terremoto che nella notte ha colpito le Marche e il Lazio continua a crescere arrivano i primi messaggi di solidarietà della politica. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rientrato da Palermo a Roma subito dopo aver appreso la notizia ha invitato il Paese a essere solidale con la popolazione colpita dal terremoto:

È un momento di dolore e di appello alla comune responsabilità. Tutto il Paese deve stringersi con solidarietà attorno alle popolazioni colpite. Il mio primo pensiero va alle tante vittime di questo devastante sisma che ha colpito una parte così ampia di territorio nazionale. Voglio ringraziare le autorità locali, la protezione civile, i vigili del fuoco, le forze di polizia, le forze armate, i volontari, per l’impegno e la dedizione nell’opera di soccorso.

Mattarella ha spiegato che nell’immediato bisogna fare di tutto per salvare i feriti e mettere al riparo gli sfollati. Successivamente bisognerà attivarsi per una rapida ricostruzione per consentire alla popolazione di tornare a una vita normale e preservare le attività produttive dei Comuni colpiti dal terremoto.

Terremoto Centro Italia: CEI stanzia un milione di euro

Anche Papa Francesco ha voluto rivolgere un pensiero alle vittime del sisma:

In seguito al sisma che ha colpito il Centro Italia devastando intere zone e lasciando morti e feriti non posso non esprimere il mio grande dolore e la mia vicinanza alle persone presenti in tutti i luoghi colpiti dalle scosse, a tutte le persone che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse dalla paura.

Il Papa si è detto addolorato dalla notizia che Amatrice sia stata rasa al suolo e che tra le vittime ci siano tanti bambini. Bergoglio ha deciso di rimandare la catechesi del mercoledì per recitare il rosario e pregare per gli sfollati. Per aiutare la popolazione terremotata la CEI ha stanziato ha un milione di euro prelevati dai fondi dell’otto per mille. Per il 18 settembre 2016 è stata indetta anche una colletta nazionale in tutte le chiese d’Italia.

L’intero Paese si sta mobilitando per gestire l’emergenza.  Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha deciso di cancellare tutti i suoi impegni. Il  ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio si è già recato sul posto per un sopralluogo con i vertici della Protezione Civile.