Update - La Protezione civile segnala alcuni crolli in Lunigiana, Fivizzano e Casole. Alcune abitazioni sono rimaste danneggiate per la caduta dei tetti. Sembra che ci sia anche una persona ferita. A Reggio Emilia il ministro Josefa Idem stava per prendere la parola in un convegno nel municipio, quando è arrivata la scossa e l’edificio è stato evacuato.

Notizia - Si sono avvertite questa mattina, a partire dalle 10:50 nel nord Italia, tre scosse di terremoto : la prima di magnitudo 2.2, con epicentro a Fivizzano (Massa Carrara) percepita tra le province di Lucca, Massa e La Spezia, una seconda di magnitudo 3.1 a Casola in Lunigiana, sempre nel territorio di Massa Carrra, e quindi la più forte, con magnitudo 5.2 sempre a Fivizzano . Lo rende noto la sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

L’ultimo evento sismico è stato avvertito in tutta la Liguria, ma anche lungo la costa Toscana, in Lombardia, a Carrara molte persone hanno abbandonato la loro abitazione e sono scese in strada. Stessa scena anche a Marina di Carrara. Al momento non si segnalano danni. Il sisma é stato avvertito distintamente lungo la costa toscana ed anche a Pisa e Livorno.

Probabilmente l’evento sismico, informa l’Ingv, fa parte dello sciame derivato dalla doppia scossa sismica che si è verificata in Emilia Romagna. Decine le telefonate al centralino dei vigili del fuoco di Genova ma per il momento non si registra alcun problema a strutture o persone.