Gravissimo il bilancio di sangue causato dal terremoto che nel pomeriggio del 24 settembre ha colpito la regione pakistana del Belucistan, ai confini con l’Iran. Secondo i media locali, che riportano fonti governative, i morti sono almeno 208 e i feriti 350 feriti.

Sono innumerevoli i crolli, poiché nella zona la maggior parte delle abitazioni sono costruite con pietre tenute insieme dal fango (foto by InfoPhoto). Oltre alla violentissima scossa di 7,7 gradi della scala Richter, ci sono state successivamente nove repliche, con magnitudo fra 4,3 e 5,9 gradi. La violenza del sisma è stata tale da essere stata avvertita anche in India, a Nuova Dehli.

Il sisma avrebbe fatto anche emergere un isolotto nel Mar d’Arabia, a circa mezzo miglio dalla costa dove sorge la città di Gwadar. Si tratta di un tratto di terra alto fra 4 e 8 metri e lungo fra 50 e 100. La Guardia costiera del Pakistan informa che un fenomeno simile si era verificato anche in occasione di un maremoto nel 1945.