Una fortissima scossa di terremoto di magnitudo 6.4 della Scala Richter ha colpito ieri sera Tainan, città di due milioni di abitanti nel Sud dell’isola di Taiwan. Sette le vittime contato fino adesso, almeno 220 persone sono state liberate dalle macerie e oltre 300 feriti, questo il bilancio del sisma che ha avuto luogo alle 4 locali (le 21 in Italia), calamità naturale che ha causato il crollo di numerosi edifici tra cui un palazzo di 16 piani e altri quattro immobili nella città di Tainan.

Tra le vittime almeno una bambina di 10 anni e ci sarebbe anche uno bimbo più piccolo. I soccorritori sono ancora al lavoro per liberare le persone, probabilmente almeno una trentina, ancora intrappolate sotto le macerie. Secondo quanto riferito da Formosa Tv, 37 persone sono state tratte in salvo da un edificio di 7 piani. Altre 120 persone sono state salvate dai soccorritori dal grattacielo di 16 piani. Ma un numero imprecisato di persone sarebbero ancora all’interno.

La scossa di terremoto sarebbe durata 30-40 secondi e, data la sua notevole intensità, si è sentita fino a Taipei, la capitale dell’isola 300 chilometri a Nord. ”Non finiva più –  ha raccontato alla Bbc un testimone, interpellato in diretta - si muoveva tutto, non riuscivo nemmeno a camminare”.

Tra gli altri testimoni c’è chi racconta: “Guardavo la tv e poi ho sentito una scossa e un boato. Ho aperto la porta di casa e ho visto il palazzo di fronte che iniziava a crollare”.