Non si registrano attualmente danni rilevanti a cose o persone, conseguenti al terremoto che oggi pomeriggio ha colpito la Toscana, ma è stato avvertito anche in Emilia Romagna, Lombardia e Liguria.

La scossa è stata registrata dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) alle 15:48:18, alla profondità di 15,5 Km nel distretto sismico di Garfagnana (Lucca). La magnitudo (cioè la stima dell’energia sprigionata all’ipocentro, il punto di frattura della crosta terrestre) è di 4,8; è considerata un’intensità moderata. Le coordinate esatte dell’ipocentro sono 44.168° di latitudine Nord e 10.454° di longitudine Est. Si tratta di una zona montuosa dell’Appennino.

I comuni localizzati entro un raggio di 10 chilometri dall’epicentro (cioè il punto in superficie direttamente sopra la verticale dell’ipocentro) sono: Barga, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fosciandora, Pieve Fosciana e Villa Collemandina, tutti in provincia di Lucca.

I comuni entro un raggio di 20 Km: Ligonchio (Re), Villa Minozzo (Re), Fiumalbo (Mo), Frassinoro (Mo), Pievepelago (Mo), Camporgiano (Lu), Careggine (Lu), Coreglia Antelminelli (Lu), Fabbriche di Vallico (Lu), Gallicano (Lu), Molazzana (Lu), Piazza al Serchio (Lu), San Romano in Garfagnana (Lu), Sillano (Lu), Vagli Sotto (Lu), Vergemoli (Lu). Nella foto: la mappa dell’epicentro, a cura dell’Ingv.

Nella zona sono state registrate interruzioni di energia elettrica e delle telecomunicazioni. I tecnici Enel hanno accertato che non ci sono danni alle dighe dislocate in quell’area, né ai relativi bacini d’acqua (sono 14). In via precauzionale sono state evacuate le scuole in diversi dei comuni dell’epicentro e anche in un raggio di 20 Km. La popolazione dei comuni più vicini si è generalmente riversata nelle strade, dirigendosi nei punti ritenuti sicuri dalla Protezione civile.

La scossa è stata avvertita distintamente nelle città di Lucca e Firenze. Percepite anche a Massa Carrara, in Versilia; in Lombardia, nei piani alti degli edifici a Milano e Bergamo, diffusamente nel Mantovano; in Emilia Romagna, a Reggio Emilia, Modena e Bologna. Anche nel Levante ligure e a Genova. A Firenze è stata interrotta una lezione del ministro Elsa Fornero. Il sindaco Matteo Renzi ha twittato alle 17:52 “Abbiamo avvertitola scossa di terremoto ma a Firenze nessuna segnalazione seria. Tecnici del comune hanno verificato le scuole, tutto ok”.

Successivamente sono state registrate altre 9 scosse, ma tutte di intensità minore, tutte nella Garfagnana tranne una, a Frignano (Re), alle 16.51. La Garfagnana è considerata una zona ad alto rischio sismico. Nel 1920 fu colpita da un terremoto superiore alla magnitudo 6,5.

UPDATE 26/1: Altre scosse, ma d’intensità molto minore, sono state registrate tra ieri sera e questa mattina. Dalle 21.45 alle 10.27 i sismografi hanno rilevato 11 scosse, tra magnitudo 2 e 2,3. Nove si sono verificate nel distretto sismico della Garfagnana, una nella Valle dell’Aterno e una a Frignano. Le profondità degli ipocentri variano da 10 a 16,5 Km.

Nel filmato qui sotto la registrazione della prima scossa del 25 gennaio all’Ingv.