Notte di paura in Umbria: cinque scosse di terremoto, la più forte alle 2:52, hanno sconvolto la regione che si ricorda ancora la tragedia del 1997.

Le scosse di magnitudo superiore al terzo grado della scala Richter sono state registrate nel nord dell’Umbria. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, i due nuovi eventi sismici hanno avuto ipocentro tra i 9,8 ed i 6,4 km di profondità ed epicentro sempre in prossimità dei comuni di Città di Castello e Montone.

A Città di Castello le persone sono scese in strada per lo spavento causato dal terremoto. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile, non risultano al momento danni a persone o cose. Le autorità cittadine hanno aperto il Palasport ai cittadini che non volevano tornare nelle proprie abitazioni per passare il resto della notte.

Le scuole saranno chiuse oggi, i vigili del fuoco intanto sono al lavoro per ispezionare la città. Il sindaco, Luciano Bacchetta, ha dichiarato: “Il coordinamento comunale è già insediato presso la Cittadella dell’emergenza. Per i cittadini il riferimento è il numero telefonico 075 8520744”. 

I tecnici hanno comunicato che queste sono le ultime scosse di una lunga serie, uno sciame sismico che interessa le zone dell’Alta Val Tiberina e del Bacino di Gubbio dal 20 aprile, con 57 eventi sismici di magnitudo uguale o superiore a 2 registrati finora.