Sono 17 le ordinanze di custodie di cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Roma su richiesta della Procura che sono attualmente in atto in Italia e nel resto d’Europa (Gran Bretagna, Norvegia e Finlandia) contro alcuni cittadini indagati per associazione con finalità di terrorismo internazionale aggravata dalla transazionalità del reato.

Il blitz antiterrorismo dei carabinieri del Ros, che hanno collaborato con altri organi di polizia europei e Eurojust, l’agenzia dell’Unione Europea, è parte di un’operazione chiamata Jweb.

Il nome deriva dalle caratteristiche specifiche della cellula jihadista affiliata ad Al Qaeda che in questo modo è stata smantellata. Il nucleo terroristico, come le indagini hanno fatto emergere, era infatti intento al reclutamento via web di soggetti radicali.

A quanto sembra nessuno degli arrestati sarebbe un cittadino di nazionalità italiana. Per avere maggiori dettagli sull’operazione sarà necessario attendere la conferenza stampa che si terrà presso la Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, e alla quale presenzieranno il Procuratore nazionale Franco Roberti e il Comandante del Ros Giuseppe Governale.

Sono invece emersi alcune informazioni riguardanti la sezione norvegese del blitz congiunto: la polizia locale ha infatti arrestato Mulla Krekar, personaggio piuttosto in vista nel mondo dell’estremismo islamico, il quale è accusato di aver pianificato un attacco terroristico nel nostro Paese.

L’uomo, già condannato a 18 mesi e quindi contattato dalle forze dell’ordine nella sua cella, è assurto agli onori della cronache dopo aver minacciato il premier attuale Erna Solberg, facente parte del partito conservatore, e quello precedente, Kjell Magne Bondevik. Sempre al centro di polemiche per le sue ‘uscite’ relative a un’interpretazione molto rigida dell’Islam. Le autorità norvegesi avrebbero catturato almeno altre due persone su esplicita richiesta della polizia locale.

Angelino Alfano si è complimentato con le forze dell’ordine italiane per il ruolo di leadership assunto in questa operazione dai connotati internazionali e della massima importante per la sicurezza europa: ”I Carabinieri dei Ros hanno compiuto una importantissima operazione anti terrorismo che testimonia quanto siano forti lo Stato e la cooperazione internazionale. L’operazione ha portato all’arresto di 17 persone e si è svolta all’estero con una forte regia italiana. Ho già avuto modo di complimentarmi con il comandante generale dell’Arma. Questa è la testimonianza di quanto siamo in allerta e quando consideriamo insidiosa la minaccia del Califfo. Siamo orgogliosi di come abbia funzionato il sistema di intelligence e il sistema Italia“.