Nuove minacce e rischi di attentati tra Natale e Capodanno. A rivelare la notizia è stata la polizia austriaca in una nota diffusa ieri: “Nei giorni prima di Natale un avvertimento è stato lanciato da un’intelligence amica a numerose capitali europee, spiegando che tra Natale e Capodanno potrebbero esserci attentati in luoghi affollati con esplosivo e armi da fuoco”, allarme diramato in diverse capitali europee. Al momento, però, non è ancora stata fornita nessuna informazione specifica su luoghi o tempi degli attentati, proprio come precisato dal portavoce della polizia Christoph Poelzl all’agenzia di stampa austriaca.

Il nuovo avvertimento lanciato sembra far riferimento a un livello di minaccia superiore rispetto a quello delle ultime settimane, fatto che ha portato la polizia austriaca a introdurre maggiori controlli in tutta l’Austria, a Vienna in particolare. Le nuove misure riguardano la sorveglianza dei luoghi molto affollati, trafficati e nelle zone in cui si organizzeranno eventi e manifestazioni, il controllo più stretto di documenti e di oggetti sospetti che potrebbero rivelarsi esplosivi o armi da fuoco.

Proprio oggi è apparso un nuovo messaggio di minaccia del leader dell’Isis Abu Bakr al Baghdadi in cui viene dichiarato che “gli ebrei pensano che noi ci siamo dimenticati della Palestina. Non è vero. Non lo abbiamo mai fatto. Vi circonderemo e ogni giorno ci avviciniamo di più a voi. La Palestina non sarà la vostra terra o la vostra casa, ma la vostra tomba”. Il messaggio audio della durata di 24 minuti di cui è stato diffuso da siti e account twitter già usati in passato per rilanciare le minacce dell’Isis ma al momento non è ancora possibile verificarne l’autenticità.