Dopo gli eventi di Berlino è altissima l’allerta terrorismo anche in Italia, dove il Viminale ha inviato una direttiva a tutti i prefetti e i questori della Penisola chiedendo loro di adottare alcune misure di sicurezza aggiuntive.

Il documento del Ministero dell’Interno, ora diretto da Marco Minniti, prevede infatti che vengano rafforzati i controllinelle aree di maggiore afflusso di persone in occasione dello svolgimento di eventi o cerimonie previste per le prossime festività natalizie nonché verso luoghi che notoriamente registrano particolare afflusso di visitatori”.

La preoccupazione è massima, e a tutte le autorità deputate all’ordine pubblico si è chiesta la verifica “dell’effettiva sussistenza delle condizioni di sicurezza dei luoghi dove si svolgono le iniziative e le attività, valutando l’attuazione di misure di difesa passiva, al fine di prevenire possibili criticità”, con la possibilità di adozione, nel caso sia ritenuta necessaria, anche della misura estrema della cancellazione degli eventi previsti.

Di ritorno da un meeting a Parigi con il suo contraltare francese, anche il neo-ministro agli Esteri Angelino Alfano ha ribadito che in Italia “non esiste rischio zero. Gli ultimi fatti di Berlino lo dimostrano. Fin qui i nostri sistemi antiterrorismo hanno dato una straordinaria prova di efficienza”,  ma la sfida che pone l’ultimo attentato tedesco è proprio quella a non abbassare la guardia.

Simili misure sono state prese anche in Francia e nel Regno Unito, e in Italia si tengono d’occhio situazioni potenzialmente a rischio come i mercatini di Natale di Bolzano, Merano e Bressanone, tra i più famosi nella Penisola. In questi casi sono state predisposte all’azione le Uopi, unità operative di primo intervento, formate su base volontaria con personale specializzato, che vengono affiancate da agenti equipaggiati con giubbotti antiproiettili e dotate di mezzi blindati Discovery.

Sotto controllo anche le frontiere, con attenzione particolare al Brennero, dove sono presenti 50 militari con pattuglie automontate, tra i quali anche un nucleo artificieri ed antisabotaggio e tiratori scelti.