L’attentato di Nizza ha rialzato i livelli di allarme contro il terrorismo in tutto il mondo. Anche l’Italia sta cercando di adeguarsi al nuovo clima di tensione e sta cercando nuove soluzioni al problema, per quanto sia possibile trovarne, se non altro.

Il governo ha così annunciato l’intenzione di istituire una commissione speciale dedicata alla radicalizzazione islamica sul territorio italiano per far fronte al sempre più preoccupante problema del terrorismo internazionale. La decisione è arrivata durante il vertice che si è tenuto tra Matteo Renzi e i vari capigruppo del Parlamento.

La commissione sarà composta da differenti esperti sul tema, che cercheranno di rilevare e studiare i fenomeni di radicalizzazione dell’Islam in Italia. A dare l’annuncio è stata la capogruppo di Sinistra Italiana al Senato Loredana De Petris alla fine dell’incontro avuto con il presidente del Consiglio, che tra i temi principali ha toccato proprio l’emergenza terrorismo.

Il vertice tra il premier e i capigruppo parlamentari è stato indetto in seguito alla terribile strage di Nizza e ha visto la partecipazione di tutti i partiti, tranne la Lega Nord che per protesta contro il governo ha deciso di disertare l’appuntamento.

Durante il vertice Marco Minniti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi d’intelligence, ha inoltre preannunciato l’intenzione da parte sia dell’Italia che degli altri paesi europei di aumentare i rapporti tra le varie intelligence per cercare di sconfiggere il terrorismo.

Attraverso un comunicato congiunto i capigruppo del Pd al Senato, Luigi Zanda, e alla Camera, Ettore Rosato, hanno fatto sapere che: “È stata una riunione molto importante e dal chiaro valore politico che ha avuto come oggetto l’impegno del governo e del Parlamento sulla grande questione della sicurezza nazionale. Davanti al terrorismo internazionale e fondamentalista servono la massima unità del Paese e la massima coesione delle forze politiche democratiche”.