Non c’è tregua per la Francia, da mesi alle prese con un’alta minaccia terroristica. Nel Paese le cellule jihadiste attive sono numerose. A queste si aggiungono i gruppi di estremisti islamici provenienti dal Belgio che prendono di mira obiettivi francesi. Il Presidente François Hollande in una conferenza stampa indetta nelle scorse ore ha reso noto che le forze dell’antiterrorismo francesi in questi ultimi giorni hanno sventato diversi attentati che avrebbero potuto mietere decine di vittime tra la popolazione civile e i turisti.

A destare sospetti nelle scorse ore è stato anche il ritrovamento di 6 bombole di gas all’interno di un’auto senza targa parcheggiata vicino alla cattedrale di Nôtre Dame, uno degli obiettivi più sensibili a Parigi. Tra i fermati per il mezzo sospetto figurerebbe anche un noto jihadista.

A dispetto dell’impegno delle forze dell’ordine e di uno stato d’emergenza ormai perenne, in Francia il rischio di nuovi attentati terroristici resta alto. Lo ha ribadito lo stesso Hollande nel corso del suo discorso, invitando la popolazione a rimanere unita per proteggersi dal terrorismo:

Farò di tutto per proteggere i francesi. Al termine della lotta, la democrazia trionferà, non ho alcun dubbio. I terroristi verranno braccati, ridotti e annientati.

A ribadire che la Francia non può ancora abbassare la guardia nei giorni scorsi è stato anche il premier francese Manuel Valls. Il leader ha spiegato che la minaccia del terrorismo non è mai stata così alta. Le forze dell’intelligence d’Oltralpe stanno monitorando ben 15 mila persone sospettate di essersi affiliate all’ISIS o vulnerabili alla radicalizzazione.

Tra i sospettati di terrorismo figurano 689 persone che attualmente si trovano nei campi dell’ISIS in Siria e in Iraq, pronte a dirigere combattenti a distanza o a tornare in Francia per colpire nuovi obiettivi. Tra le persone monitorate ci sono anche 275 donne e 17 minorenni. Per contrastare il terrorismo Valls ha annunciato il ricorso a tutte le forze, incluse misure di educazione e sociali in grado di prevenire l’emarginazione che porta molti cittadini francesi e immigrati a radicalizzarsi.